Viale Mazzini riparte tra molte conferme e qualche scommessa

Scritto il 04/07/2026
da Laura Rio

Spiccano lo "speciale" di Benigni e il debutto di Salvo Sottile a "Ore 14"

da Ancona

Il ritorno di Benigni in una serata speciale il 4 ottobre su San Francesco, un "Grammy" di musica latina, due nuovi canali tematici (uno dedicato al territorio chiamato Italiana e uno ai ragazzi chiamato V/be), una giravolta nei programmi di informazione dopo la dipartita di Milo Infante per Mediaset e la scelta di Federica Sciarelli di lasciare Chi l'ha visto?.

Apparentemente non sono molte le novità della prossima stagione 2026/2027 Rai, ma l'amministratore delegato Giampaolo Rossi, durante la presentazione dei palinsesti avvenuta ieri ad Ancona (prossima capitale della cultura), tiene a sottolineare che "sono moltissimi i titoli, tra film fiction e show che la tv di Stato proporrà, in un sistema complesso che persegue l'obiettivo di arrivare al completamento della digital media company, a riportare il servizio pubblico nelle piazze, tra le persone e a garantire il pluralismo dei punti di vista di tutti gli italiani".

Tradotto in parole povere significa che sul primo canale continueremo a vedere gli show storici che tengono in piedi il palinsesto, da Tale e Quale di Carlo Conti con la novità dello spostamento al mercoledì sera, a The Voice di Antonella Clerici in tutte le sue declinazioni a Ballando con le stelle a tutti i programmi del day time compresa la riconferma di Mara Venier a Domenica In. A questi show imprescindibili, si aggiungono due serate evento con Sal Da Vinci e il grande pop con Cremonini.

Ovviamente Sanremo sarà condotto da Stefano De Martino (che ha un contratto per due anni e conferma che si farà la serata per determinare chi va a Eurovision) e che continuerà anche a macinare ascolti ad Affari tuoi. A questo proposito l'ad ha promesso di ragionare seriamente su chiudere, con un patto con Gerry Scotti, i quiz alle 21,30 per non far scivolare troppo in avanti nella notte la prima serata.

Sul fronte complesso dell'approfondimento informativo, la Rai rilancia i suoi marchi storici e introduce nuovi format. Su Rai2 debutta Patù di Roberto Inciocchi in prima serata, Salvo Sottile prende il timone di Ore 14, confermato 2 di picche con Tommaso Cerno. Su Rai 3 (la rete che l'ad rivendica di aver destrutturato per dare spazio a più voci, che significa inserire programmi non solo orientati a sinistra) le novità sono: Antonino Monteleone che continuerà a guidare Filorosso al martedì sera (al posto di Far West) già ora in programmazione estiva, Peter Gomez con L'Elefante, che intreccia notizie e memoria attraverso le Teche Rai, Roberta Bruzzone con Dentro la Truffa mentre ad Agorà va Annalisa Bruchi. "Si continua a parlare di TeleMeloni - ha risposto l'ad sulla questione dei contenuti informativi - ma io continuo a dire che è più un'operazione di marketing che una situazione reale dell'azienda".

Resta vuota la casella di Chi l'ha visto?, dopo l'addio della Sciarelli e la decisione del direttore Stefano Coletta di non accettare la proposta di prendere il suo posto: "Con rammarico - ha spiegato - ho detto di no, perché quel programma è nel mio cuore, visto che ho fatto il capostruttura per molti anni, ma ognuno deve fare il suo e io sono un manager. Spero solo che Federica ci ripensi". Tra le fiction in arrivo Doc 4 e La famiglia Panini e tra le tante proposte culturali Le cose che non sai con Eleonora Daniele e La biblioteca dei sentimenti con Maria Latella.

Sul fronte dell'organizzazione interna dell'azienda, Rossi ha annunciato che ci sarà un ripensamento delle direzioni di genere, che saranno ridotte a 4 o 5 rispetto alla decina di adesso in un'ottica di snellimento delle procedure decisionali.