Il Premio Nobel Gregg L. Semenza entra nel Comitato Tecnico Scientifico dell’IRCCS San Raffaele

Scritto il 19/05/2026
da Redazione web

Oggi a Roma il Nobel per la Medicina protagonista di un seminario sui fattori inducibili dall’ipossia nelle terapie contro il cancro e le malattie croniche. Presentato anche un progetto di ricerca sull’asse HIF/NFkB nella progressione dell’obesità

Il Premio Nobel per la Medicina Gregg L. Semenza entra a far parte del Comitato Tecnico Scientifico dell’IRCCS San Raffaele. L’annuncio è stato al centro dell’evento scientifico tenutosi oggi presso il Centro Ricerche San Raffaele, in via di Val Cannuta 247 a Roma, promosso da IRCCS San Raffaele e Università Telematica San Raffaele Roma.

La presenza del professor Semenza, tra i massimi riferimenti internazionali nello studio dei meccanismi cellulari di risposta all’ipossia, rappresenta un riconoscimento di grande rilievo per l’attività scientifica dell’Istituto e rafforza il percorso di ricerca dell’Istituto romano nell’ambito della medicina traslazionale, dell’oncologia, delle malattie croniche non trasmissibili e delle nuove strategie terapeutiche.

Insignito del Premio Nobel per la Medicina per la scoperta dei meccanismi con cui le cellule percepiscono e si adattano alla disponibilità di ossigeno, Semenza ha identificato il ruolo centrale dei fattori inducibili dall’ipossia, noti come HIF, una famiglia di fattori di trascrizione coinvolti nell’attivazione di centinaia di geni. La loro azione è oggi considerata decisiva nella progressione di numerose patologie, dal cancro alle malattie metaboliche e infiammatorie croniche.

Il Premio Nobel Gregg L. Semenza

Nel corso del seminario “Targeting Hypoxic Inducible Factors for Cancer and Non-Communicable Disease Therapy”, il professore ha illustrato le più recenti evidenze sul potenziale terapeutico della modulazione dei fattori HIF, con particolare riferimento alla progressione tumorale, alla capacità invasiva delle cellule neoplastiche e allo sviluppo di metastasi, tra le principali cause responsabili della mortalità oncologica. L’evento assume particolare rilevanza in un momento in cui le malattie croniche non trasmissibili rappresentano una delle principali emergenze sanitarie a livello globale. Tumori, obesità, diabete, patologie cardiovascolari e condizioni infiammatorie croniche condividono infatti meccanismi biologici complessi, nei quali ipossia, infiammazione, alterazioni metaboliche e fibrosi possono giocare un ruolo determinante nell’evoluzione della malattia e nella risposta alle terapie.

Durante la mattinata è stato inoltre presentato il progetto di ricerca “Asse HIF/NFkB nella progressione e irreversibilità dell’obesità”, coordinato dal Prof. Matteo A. Russo, Responsabile della ricerca di base e dei laboratori dell’IRCCS San Raffaele, con la partecipazione dell’Università di Roma Sapienza, Università Telematica San Raffaele Roma e Università degli Studi di Perugia, con la supervisione scientifica del prof. Semenza. “Il progetto punta a indagare i meccanismi attraverso cui l’accumulo di tessuto adiposo e la conseguente condizione di ipossia cellulare contribuiscono all’attivazione di HIF e NFkB, due fattori coinvolti nei processi infiammatori, metabolici e fibrotici che possono rendere l’obesità una patologia progressiva e, in alcune fasi, difficilmente reversibile” spiega Russo “vogliamo identificare biomarcatori in grado di descrivere con precisione le diverse fasi della progressione dell’obesità nel singolo paziente, una migliore stadiazione della malattia potrà consentire di individuare target terapeutici più specifici e di intervenire sui meccanismi che sostengono infiammazione cronica, fibrosi e irreversibilità del danno. In questo senso, lo studio dell’asse HIF/NFkB apre prospettive innovative per comprendere perché, in alcuni pazienti, l’obesità evolva verso complicanze sempre più severe”.

L’evento si è aperto con i saluti di benvenuto e l’introduzione del Prof. Vilberto Stocchi, Magnifico Rettore Università Telematica San Raffaele di Roma e del Prof. Enrico Garaci, Presidente Comitato Tecnico Scientifico dell'IRCCS San Raffaele.