La Federcalcio di Kiev ha annunciato la nomina a commissario tecnico dell'Ucraina di Andrea Maldera. Si tratta della prima volta che un allenatore straniero guiderà i gialloblù. La notizia è stata data nella giornata di ieri, lunedì 18 maggio, e ha destato un certo clamore.
Si tratta perlopiù di commenti entusiastici. La federazione ucraina ha comunicato la propria decisione con un video postato su Instagram, il tutto accompagnato dalla canzone "Per sempre sì" di Sal Da Vinci. Un modo per omaggiare il Paese del suo nuovo commissario tecnico.
Ma chi è Andrea Maldera? Nato a Milano il 18 maggio 1971, è figlio di Luigi "Gino" Maldera e nipote di Attilio e Aldo Maldera. Uomini che hanno indossato la maglia del Milan. Dopo la laurea in Scienze Motorie all'Università Cattolica, ha cominciato il suo percorso tecnico. Dal 2009 al 2015 ha lavorato nel Milan in qualità di match analyst e collaboratore tecnico, poi, nel 2016, è entrato nello staff tecnico della Nazionale Ucraina, partecipando alla finale di Euro 2021. Nel 2022 diventa vice allenatore del Brighton in Premier League, guidato da Roberto De Zerbi. Sarà assistente di De Zerbi anche per il Marsiglia.
Adesso il contratto biennale (2026-28) con l'Ucraina in qualità di ct Maldera ha deciso di andare a vivere insieme alla moglie a Leopoli, nonostante il conflitto ancora in corso.
"Sono molto felice di essere qui, è un onore assumere questo incarico", ha dichiarato, come riportato dal Corriere della sera. Per quanto riguarda il trasferimento a Leopoli, ha spiegato: "Ho scelto così, è stata una mia decisione. Insieme ai rappresentanti della federazione, abbiamo valutato diverse opzioni su dove stabilirmi, in quale città. Abbiamo scelto Leopoli. Credo che in questo momento così particolare per l'Ucraina, questa sia una grande responsabilità. Non si tratta solo di essere un allenatore che si limita a guardare le partite. Piuttosto, in questo momento, vorrei offrire il mio aiuto in qualsiasi attività di cui la Federazione calcistica ucraina abbia bisogno".
Maldera, che arriva in sostituzione del'esonerato Serhiy Rebrov, ha detto di avere molti amici in Ucraina e di essere pronto a mettersi alla prova, rendendosi disponibile. "Mia moglie si trasferirà con me e porterà con sé il cane. Parleremo con i bambini tutte le sere. Ma questa è la vita e questa è una mia decisione. È importante sottolineare che nessuno mi ha fatto pressioni - ha precisato -. È stata una mia decisione del tutto personale".
La notizia dell'arrivo di Maldera ha destato grande entusiasmo, oltre alle lodi di Andriy Shevchenko, presidente della Federcalcio ucraina. "Uno dei motivi principali per cui abbiamo scelto lui è, prima di tutto, che ha esperienza di lavoro con la nazionale e con i club", ha dichiarato. "Conosce i giocatori da molto tempo. Non ha mai perso i contatti con l'Ucraina. È stato costantemente in contatto. Conosce ogni giocatore. Li ha visti quando erano ancora molto giovani, quando giocavano nelle nazionali giovanili. Pertanto, ha tutte le informazioni. E poi ha fatto il passo di trasferirsi in Ucraina. Ha delle ambizioni che vuole realizzare", ha concluso Sheva.

