Introdotti anche interventi sugli impianti fotovoltaici incentivati sopra i 20 kilowatt, con l'obiettivo di liberare risorse e ridurre gli oneri in bolletta. Sono previste due opzioni volontarie: la rimodulazione degli incentivi, con riduzione della tariffa premio al 70% o all'85% per il biennio 2026-2027 in cambio di un prolungamento del periodo di sostegno di tre o sei mesi, oppure l'uscita dal sistema dal 2028 con un indennizzo pari al 90% del valore residuo degli incentivi, a condizione di effettuare il rifacimento integrale dell'impianto raddoppiandone la producibilità. Sul fronte delle coperture, la misura principale è l'aumento di due punti dell'Irap per le imprese energetiche nel 2026-2027, con un gettito stimato in oltre un miliardo complessivo fino al 2028 destinato al taglio degli oneri di sistema. Previsto anche uno stanziamento fino a 200 milioni per un servizio di liquidità sul gas e l'utilizzo di fondi del ministero dell'Ambiente per finanziare il bonus sociale.

