«A World in Balance». È questo il titolo dell'evento organizzato dalla Fondazione Mosaikon con il patrocinio del Comune di Roma presso l'Auditorium dell'Ara Pacis per presentare la fondazione Nobel Sustainability Trust (NST), ente indipendente senza scopo di lucro nato per volontà di alcuni membri della famiglia Nobel.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco Roberto Gualtieri (nella foto), che, parlando del contrasto ai cambiamenti climatici, ha detto: «Siamo a un incrocio tra le potenzialità della scienza e gli egoismi internazionali che rischiano di disincentivare uno sforzo che deve essere condiviso. Le città devono essere laboratorio di soluzioni, non solo concentratori di problemi». Peter Nobel, chairman del Nobel Sustainability Trust ha spiegato la missione della fondazione e ha precisato: «Non stiamo parlando di aggiustamenti marginali all'economia globale. Stiamo parlando di una trasformazione alla scala delle grandi rivoluzioni industriali della storia. Il problema è la scala. E il tempo».
All'evento era presente anche Andrea Lenzi, presidente del Cnr, secondo cui «iniziative come questa sono fondamentali per consolidare il dialogo tra scienza, istituzioni ed economia». Lenzi, poi, ha aggiunto: «Il Cnr è impegnato a mettere a sistema competenze e collaborazioni per rendere strutturali questi percorsi e sostenere una crescita realmente sostenibile». Clelia Piperno, Presidente di Fondazione Mosaikon, ha chiuso i lavori lanciando un messaggio chiaro: «Ogni scelta produttiva è una scelta ambientale. Di fronte a dati ormai irreversibili, non possiamo permetterci il lusso dell'attesa. Quello che costruiamo oggi lo restituiamo alle generazioni che verranno».

