Edison, riassetto ai box. Ricavi su a 17,7 miliardi

Scritto il 19/02/2026
da Sofia Fraschini

Edf al bivio tra Borsa e apertura ai fondi. Monti: "Contesto cambiato". Il nodo degli investimenti

Investimenti a rischio, con una revisione dei piani nazionali, e un riassetto (Ipo o apertura del capitale a uno fondo) in stand-by e a un passo dalla cancellazione. È questo l'impatto che l'ad Nicola Monti vede sul gruppo Edison dal Decreto Energia. Un impatto da lui stesso definito «materiale» che cambia il contesto legislativo «mettendo in difficoltà chi ha fatto investimenti in rinnovabili e ha bisogno di certezze per andare sul mercato». Un'analisi che, insieme all'incertezza che riguarda la misura, ha abbattuto i titoli di risparmio (-4,31% a 2,33 euro), gli unici ad oggi quotati, nel giorno della presentazione dei risultati 2025. Un bilancio con ricavi positivi, ma un utile dimezzato dalla contrazione dei margini, in particolare sul fronte idroelettrico.

Nel 2025 Edison ha incrementato i ricavi a 17,74 miliardi, in crescita di oltre due miliardi dal 2025, grazie all'aumento della produzione elettrica (+9,3%) e ai maggiori volumi venduti, oltre che all'incremento dei prezzi energetici. Sul fronte della marginalità, l'ebitda ha raggiunto 1,3 miliardi e il dato, seppur in calo dagli 1,708 miliardi del 2024, è in ripresa, considerando anche come la riduzione sia determinata dalle minori opportunità di ottimizzazione del portafoglio gas, dal calo della produzione rinnovabile, soprattutto idroelettrica (-26%), e dalla riduzione dei margini unitari di vendita di Edison Energia, pur nell'ambito di un percorso di crescita che ha portato nel corso dell'anno a superare i 3 milioni di contratti (+6,6%). Come effetto del calo dell'ebitda, l'utile netto si è attestato a 240 milioni rispetto ai 403 milioni del 2024. L'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2025 registra un saldo a credito di 219 milioni rispetto all'indebitamento per 313 milioni al 31 dicembre 2024

Nonostante l'utile, il cda ha proposto di distribuire un dividendo di 0,035 euro e, tenuto conto della maggiorazione del 3% prevista dallo statuto, nella misura di 0,065 euro per ciascuna azione di risparmio (6,5% del valore nominale), per complessivi 170 milioni. Sul fronte degli investimenti, che restano il vero nodo del momento, nel 2025 sono cresciuti complessivamente del 19%, con un focus sulla crescita organica della capacità installata da fonti rinnovabili: +90% con 200 Mw di cantieri conclusi, altri 250 Mw in costruzione al 31 dicembre 2025 e altri 500 Mw i cui cantieri che saranno avviati nel corso dei prossimi 18 mesi. «Confermiamo il percorso di sviluppo strategico già illustrato in occasione del nostro 140esimo anniversario nel 2023. Edison investirà tra 1 e 1,5 miliardi di euro all'anno nei prossimi anni per sostenere la transizione energetica del Paese e raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità a lungo termine» ha detto l'ad salvo poi specificare che «in base a come uscirà il decreto il gruppo potrebbe valutare come e dove (all'estero) orientare questi investimenti».