Eni vuole tornare sul mercato del trading di petrolio e gas. Dopo sette anni lontana da questo business, la major italiana ha deciso di fare dietrofront rivelando al Financial Times di volersi allineare a tutte le altre compagnie che già sono attive su questo fronte.
"Bp, Shell e Total sono grandi operatori sul mercato del trading e ci guadagnano miliardi", ha ammesso l'ad di Eni Claudio Descalzi (in foto) sottolineando che l'idea di Eni è di trovare un alleato specializzato nel campo per riavviare il business. La rivale Bp ha indicato che l'attività garantisce in media un incremento di circa il 4% dei rendimenti, mentre Shell ha segnalato un contributo compreso tra il 2 e il 4 percento.
Al momento, il candidato ideale sarebbe il gruppo svizzero-cipriota Mercuria, che al momento non commenta le indiscrezioni. Si tratta del terzo operatore nel trading di materie prime dopo Trafigura e Vitol. Il trading "non è nel nostro dna", ha ammesso Descalzi, "ho pensato quindi che dovremo formare una partnership per comprendere meglio il business".
D'altra parte, il vantaggio sarebbe reciproco perché Eni potrebbe mettere il suo petrolio e il suo gas come sottostante a garanzia dei contratti derivati scambiati da Mercuria. "Possiamo offrire una copertura fisica che è un grande vantaggio per loro", ha sottolineato il manager. La macchina sembra comunque avviata. La nuova struttura di trading sarà separata dalla casa madre in modo da assicurare trasparenza sui risultati e sul suo operato. "Un'altra ragione (della separazione) è che i trader prendono un bello stipendio", ha detto Descalzi. "Un buon trader prende tre-quattro volte quanto guadagno io ogni anno (5,85 milioni, ndr)".
Sempre secondo la strategia-Descalzi, il gruppo sta valutando inoltre nuove operazioni straordinarie per crescere in dimensione. Si sta dunque guardando attorno per eventuale shopping. Nelle ultime due operazioni, Eni ha fuso gli asset in UK con Ithaca in cambio di una quota nel gruppo ampliato e ha integrato gli asset norvegesi di Neptune Energy nella controllata Vår Energi.

