Ad accorgersi di quel corpo ormai senza vita, orribilmente mutilato sono stati i tanti senza fissa dimora che da tempo bazzicavano intorno a un casolare nell'ex area Cnr di Scandicci, alle porte di Firenze. C'è voluto poco per scoprire che quel cadavere decapitato di donna ritrovato nel primo pomeriggio di ieri apparteneva a una 44enne tedesca clochard come loro, una persona con cui condividevano la stessa situazione di marginalità. Eppure non è detto che tra loro non ci sia anche l'assassino: è quanto dovranno appurare i carabinieri della stazione locale, insieme agli uomini della scientifica e del nucleo investigativo, che sin da subito si sono messi all'opera per risalire all'identità della donna, dopo aver interdetto l'intera area per effettuare i rilievi. Insieme al personale del 118, sul posto è arrivato anche il magistrato di turno Alessandra Falcone, che indaga con l'ipotesi di omicidio.
A dare l'allarme sarebbero stati proprio gli altri clochard: la salma della donna è stata ritrovata a un centinaio di metri dall'istituto superiore Russell Newton, in un giardino all'interno di un'area che un tempo ospitava il Consiglio Nazionale delle Ricerche e che - dopo essere passata di proprietà al Comune di Scandicci - più volte è stata soggetta a occupazioni di persone senza fissa dimora. Il progetto dell'amministrazione prevede la creazione di un parco per la biodiversità, con i lavori per 2,5 milioni finanziati dalla Regione ormai prossimi a partire. Nell'area limitrofa, quella di Villa Costanza - parcheggio di interscambio tra l'A1 e la tramvia in direzione Firenze sono stati più volte segnalati episodi di criminalità anche per l'intenso numero di transiti, ed è per questo che nell'area è stato di recente installato un sistema di sorveglianza di 60 telecamere, 48 delle quali dotate di un software di intelligenza artificiale all'avanguardia, capace di inviare alert relativi a situazioni sospette. Proprio da questi strumenti all'avanguardia, gli inquirenti fiorentini contano di ricavare informazioni utili alle indagini, per risalire all'identità della donna, scoprire le cause della morte e rintracciare l'artefice dell'omicidio. «Esprimiamo la massima fiducia nell'operato delle forze dell'ordine e nelle indagini coordinate dalla Procura di Firenze ha commentato intanto il sindaco di Scandicci, Claudia Sereni - nella certezza che sarà fatta piena luce sull'accaduto. Proprio domani (oggi, ndr) è in calendario la partenza del terzo turno serale della polizia locale. Sappiamo anche che insieme alla collaborazione con le forze dell'ordine si deve investire molto sulla capacità sociale di prevenire tragedie come queste anche lavorando sulle marginalità e sul degrado sociale che ha implicazioni complesse».
Da quando si è diffusa la notizia del ritrovamento della donna, sul posto sono giunti anche numerosi curiosi che hanno assistito a debita distanza alle operazioni delle forze dell'ordine. Se il giardino in cui è stato trovato il corpo è frequentato da passanti e proprietari di cani, proprio al centro dell'area si trova un edificio in disuso, un casolare che da tempo è stato murato per impedire nuove occupazioni abusive.

