AGI - È stato denunciato dai carabinieri per omicidio stradale dalla Procura per i minorenni il sedicenne che era alla guida della Renault Megane coinvolta nel tragico incidente costato la vita ad Andrea Procaccino, il ragazzo di 17 anni (e non 16 come comunicato in un primo momento dagli investigatori) morto nella notte tra sabato e domenica lungo la provinciale 80, nelle campagne di Orta Nova, nel Foggiano.
Il giovane conducente, ascoltato dagli investigatori, avrebbe ammesso le proprie responsabilità nell'accaduto, precisando, inoltre, che non vi sarebbe stato alcun contatto tra l'automobile dei ragazzi e la pattuglia dei carabinieri che li stava inseguendo dopo che il 16enne non si era fermato ad un posto di controllo. "Sono dispiaciuto - ha detto il ragazzo in lacrime - è tutta colpa mia". Nello schianto sono rimasti feriti anche gli altri tre minorenni che viaggiavano a bordo della vettura.
Indagini sull'auto
Gli accertamenti hanno escluso che l'auto fosse rubata, ma le indagini si stanno concentrando sulla provenienza del mezzo, una Renault con targa polacca intestata a una donna non residente in Italia.
Come i ragazzi hanno ottenuto il veicolo
Gli investigatori stanno cercando di capire come i ragazzi siano entrati in possesso dell'automobile e delle chiavi, considerato che il conducente era privo di patente.
Alcol e droga
Dai primi esami sarebbe inoltre emerso che tutti i cinque giovani avevano assunto alcolici prima dell'incidente, mentre due di loro sarebbero risultati positivi ai cannabinoidi.

