Boeri trasforma una rimessa dell'Atac a Roma in una Corte Verde con bosco

Scritto il 16/05/2026
da agi

AGI - Un ex deposito di autobus dell'Atac, nel quartiere Prati, trasformato in una Corte Verde con una 'foresta sospesa' nel cuore di Roma: è il progetto di rigenerazione affidato allo studio dell'architetto Stefano Boeri che porterà alla realizzazione di un Centro Polivalente per cultura, formazione, commercio, co-working e tempo libero con una nuova piazza a uso pubblico e un giardino pensile di 8.000 metri quadri.

L'ex rimessa Atac di piazza Bainsizza, un gioiello di architettura industriale di inizio '900 e dismessa da quasi 20 anni, rinascerà a nuova vita. "Un esempio virtuoso di rigenerazione urbana", sottolinea in una nota Stefano Boeri, "grazie all'equilibrio raggiunto tra la valorizzazione di un'infrastruttura urbana, dismessa e oggi di proprietà privata, e gli interessi collettivi degli abitanti di un quartiere storico nel cuore di Roma".

"Al piano terra la corte dei nuovi Depositi delle Vittorie diventerà una piccola città di servizi commerciali, spazi per la cultura e il lavoro, mentre sulla grande copertura nascerà un giardino pensile pensato per ospitare eventi e installazioni, costruendo nel tempo un museo a cielo aperto", ha spiegato l'architetto.

La location

Il progetto ha l'obiettivo di rigenerare un nodo urbano cruciale, attraverso il recupero architettonico dell'ex deposito Atac e l'integrazione di nuovi spazi verdi e servizi alla cittadinanza, in un quartiere a vocazione fortemente residenziale.

II Depositi delle Vittorie vengono trasformati in uno spazio multifunzionale, creando un nuovo polo di attrazione per gli abitanti, al centro del quartiere nel Prati-Delle Vittorie: all'interno di un'area di 16.000 mq, il progetto propone una varietà di attività, di carattere commerciale, culturale e di svago - un hub multifunzionale dove spazi per la creatività convivono con attività commerciali e ricettive e, soprattutto, con il verde.

Il punto forte del progetto

Tra gli aspetti più significativi del progetto, un parco pensile di 8.000 mq, sospeso a 15 metri di altezza, offre una prospettiva verde sulle strade e le piazze pedonali sottostanti. Gli spazi aperti: al piano terra, una corte pubblica - l'agorà - ospiterà spazi per il tempo libero, integrandosi con il tessuto urbano esistente e creando, insieme al giardino pensile, un sistema di due piazze alberate.

Se al piano terra la corte interna dell'ex Deposito si aprirà alla città, al secondo piano il Giardino Pensile viene reinterpretato in chiave contemporanea come uno spazio espositivo per sculture immerse nel verde: concepito come un percorso labirintico, inviterà i visitatori a scoprire installazioni artistiche in un contesto naturale, creando una pluralità di visioni che si fonderanno con il paesaggio del quartiere e della vicina collina di Monte Mario.

Il verde: l'integrazione di piante e alberi, in un'area di Roma connotata da un aspetto fortemente minerale, contribuirà in modo significativo a incrementare la biodiversità e regolare il microclima locale, creando un ambiente piu' confortevole per i residenti.