AGI - Dramma per il monossido di carbonio in una baita di pastori. Nella notte all'Alpe Buscagna, in Piemonte un uomo di 35 anni, Pietro Maria Fiori che si trovava sul posto come volontario, è morto e altre cinque persone sono rimaste intossicate in una baita d'alta quota nel territorio comunale di Baceno, nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola.
Intossicazione da monossido di carbonio, un morto e 5 feriti
L'uomo si trovava sul posto per trascorrere un periodo come volontario. Tra le cinque persone tratte in salvo dai soccorritori, le condizioni più critiche riguardano una ragazza di 19 anni, anch'essa volontaria, trasportata d'urgenza in codice rosso all'ospedale Niguarda di Milano.
La tragedia in una baita di pastori
Gli altri quattro intossicati soccorsi sono il gestore dell'alpeggio, suo padre e due dipendenti dell'azienda agricola 'Francesco Biondo'.
L'allarme è scattato intorno alle 00.30 con una chiamata particolarmente complessa al 112: a chiedere aiuto è stato uno dei margari, già in forte stato confusionale, elemento che ha reso difficile la localizzazione esatta dell'emergenza.
I soccorsi
Imponente il dispositivo di soccorso mobilitato con il 118, il Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco, impegnati in operazioni rese ardue dall'isolamento della struttura d'alta quota. Sono tuttora in corso gli accertamenti per individuare con esattezza le cause della fuga del gas killer.

