A Genova, studenti in sciopero contro il governo. Uova contro una foto di Valditara

Scritto il 07/05/2026
da agi

AGI - Centinaia gli studenti in piazza a Genova, con USB e CGIL, nel giorno dello sciopero indetto contro le politiche del governo, in particolare contro la riforma degli istituti tecnici e contro la militarizzazione. "Studenti e lavoratori uniti contro la 'd'istruzione pubblica", recita lo striscione in apertura del corteo.

Dopo il presidio in Largo Pertini, è infatti partito il serpentone di manifestanti che transiterà in centro città, attraversando via XII Ottobre e piazza Corvetto, fino alla Prefettura. Accanto agli studenti anche docenti e personale scolastico, uniti da slogan quali "la scuola non si vende", come dichiara la Rete dei Tecnici Liguria, e "basta fondi per le politiche militaristiche, più risorse per la scuola", spiegano i collettivi Osa e Cambiare Rotta.

Le ragioni della protesta

A fronte di "aule che cadono a pezzi, di sempre meno ore per il sostegno, di tasse universitarie che aumentano, oggi vogliamo 'suonare la sveglia' al governo Meloni, ai ministri Valditara e Bernini affinché capiscano le reali necessità dei giovani", spiega Leonardo Ambrosio di Cambiare Rotta. "Protestiamo contro un governo che ci taglia i finanziamenti per l'istruzione, che ci toglie prospettive per il futuro e che ci vuole far morire al fronte".

Verso lo sciopero generale

"Il 18 maggio saremo in piazza ancora una volta, per lo sciopero generale", gridano al megafono. Presenti anche diverse bandiere della Palestina e di Cuba. I manifestanti hanno ricordato anche i due attivisti membri della Global Sumud Flotilla arrestati dal governo israeliano, Thiago Avila e Saif Abukeshek: "Liberi subito!" hanno gridato i manifestanti.

Uova contro un cartellone con la foto di Valditara

Diverse le delegazioni di docenti e personale ATA arrivati anche da La Spezia e Imperia. Gli studenti hanno raggiunto il provveditorato scolastico in via Assarotti, dove hanno lanciato uova contro un cartellone con la foto del ministro Valditara. "Vattene!" hanno gridato i manifestanti. Una delegazione sindacale – composta anche da studenti – è poi entrata nell'edificio per un incontro con il direttore dell'ufficio scolastico.