AGI - Negli ultimi giorni hanno avuto ampia diffusione, anche sui media italiani, notizie relative a una revisione delle raccomandazioni sul calendario vaccinale infantile negli Stati Uniti. La Società Italiana di Pediatria (SIP) e le Società scientifiche pediatriche affiliate (AIEOP, REUMAPED, SIAIP, SICuPP, SIEDP, SIGENP, SIMEUP, SIMGePeD, SIMP, SIN, SINEPE, SINP, SINUPE, SIPO, SIPPS, SIRP, SITIP) condividono le preoccupazioni espresse dalla comunità scientifica internazionale.
Il rischio è che una riduzione delle raccomandazioni vaccinali, non fondata su nuove e solide evidenze scientifiche, possa determinare un calo delle coperture, aumentare la circolazione di malattie prevenibili e alimentare un clima di sfiducia nei confronti delle vaccinazioni, generando confusione tra le famiglie. Basti pensare che tra le vaccinazioni oggetto di revisione rientra anche quella contro il meningococco, responsabile di meningite e di forme invasive, entrambe a rapida evoluzione e potenzialmente fatali.
L'efficacia storica dei programmi vaccinali
Le Società scientifiche pediatriche ricordano che le vaccinazioni rappresentano uno degli strumenti più efficaci di prevenzione in età pediatrica. Grazie ai programmi vaccinali è stato possibile, negli ultimi decenni, ridurre in modo significativo la mortalità e le complicanze di numerose malattie infettive.
I dati dell'OMS
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), negli ultimi cinquant'anni i vaccini hanno salvato circa 154 milioni di vite, contribuendo a una riduzione di circa il 40% della mortalità infantile a livello globale. Nello stesso periodo, ogni minuto sei persone sono state salvate grazie a un vaccino.
Appello per la fiducia e la responsabilità collettiva
Le Società scientifiche pediatriche ribadiscono l'importanza di mantenere elevate le coperture vaccinali e di continuare a fare riferimento a raccomandazioni basate su solide evidenze scientifiche. Ai genitori si raccomanda di rivolgersi con fiducia al proprio pediatra per ricevere informazioni corrette e aggiornate. La cultura vaccinale, fondata sulla scienza, sulla responsabilità collettiva e sulla fiducia nelle istituzioni sanitarie, resta un elemento essenziale per la tutela della salute dei bambini e della comunità.

