L'arresto dell'ex principe Andrea, com'era ovvio attendersi, ha scatenato una vera e propria bufera mediatica, travolgendo anche i suoi familiari più stretti. Nonostante il terzogenito della regina Elisabetta II sia stato fermato per condotta illecita nell'esercizio di funzioni pubbliche, e in particolar modo per aver condiviso dati sensibili con un soggetto non autorizzato nel ruolo di emissario commerciale per il governo britannico, violando i doveri e l'Official Secrets Act, il suo coinvolgimento nel caso Epstein fa presagire che l'inchiesta nei suoi confronti possa ulteriormente allargarsi.
Anche l'ex moglie Sarah Ferguson, privata del suo ultimo titolo di duchessa di York nell'ottobre del 2025, potrebbe finire presto nel mirino degli inquirenti. La donna, che dopo lo sfratto dal Royal Lodge, in cui viveva insieme all'ex principe, pur se in un'area separata, ha fatto perdere le proprie tracce a seguito della deflagrazione del caso Epstein e della pubblicazione di alcune conversazioni avute con il finanziere pedofilo. La Ferguson è stata avvistata l’ultima volta mentre si trovava sulle Alpi francesi in compagnia di amici, dopo di che si sarebbe spostata negli Emirati Arabi e qui l'avrebbe raggiunta la figlia Eugenia per questioni di lavoro. Ma cosa rischia davvero dopo l'arresto dell'ex marito?
Secondo lo storico reale Andrew Lownie, autore di "Entitled: The Rise and Fall of the House of York", l'ex duchessa sarebbe già indagata per aver presumibilmente utilizzato i proventi dei suoi accordi di libro e le approvazioni per spese personali piuttosto che per cause di beneficenza come previsto. "In pratica sta usando le organizzazioni di beneficenza per fare soldi, quindi sarà nei guai lì", ha spiegato il biografo. La polizia, comunque, non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito, per cui al momento si tratta di ipotesi, ma in un modo o nell'altro il caso Epstein, che potrebbe travolgere anche lei, ha già portato delle conseguenze.
I frequenti contatti e gli scambi epistolari intrattenuti con il finanziere pedofilo hanno portato sei aziende a lei collegate sull'orlo della chiusura definitiva. Stando alla Companies House, l'agenzia esecutiva del governo britannico che funge da Registro delle Imprese del Regno Unito, dopo le ultime rivelazioni sarebbero già state depositate istanze di cancellazione per ciascuna di esse: si tratta di Phoenix Events, Fergie's Farm, La Luna Investments, Solamoon Ltd, Philanthrapreneur Ltd e Planet Partners Productions Ltd., società di cui l'ex duchessa era amministratore unico.
A chiudere i battenti per via del caso Epstein anche l'ente benefico Sarah's Trust, cosa ha cui ha fatto seguito l'interruzione dei rapporti con altre sette organizzazioni benefiche, tra le quali "Teenage Cancer Trust". A ciò si aggiunga l'interruzione della pubblicazione del suo libro, a seguito della privazione del titolo a ottobre 2025, con tanto di distruzione delle copie.
Alcuni hanno rivelato che la Ferguson, a causa di questa situazione, si troverebbe in ristrettezze economiche e in cerca di lavoro, e che per questo motivo vorrebbe stabilirsi in via definitiva negli Emirati Arabi, dove avrebbe dei legami con persone che potrebbero aiutarla in questa fase complicata della sua vita.