Sono stati recuperati due dei quattro corpi dei sub italiani deceduti durante un'immersione alle Maldive. Si tratterebbe di Federico Gualtieri e della professoressa Monica Montefalcone. Le operazioni di recupero, che vedono impegnati i sommozzatori finlandesi, riprenderanno domattina. I corpi si trovavano ad una profondità di circa 60 metri. "Gli altri due verranno recuperati domani", aveva spiegato poco prima dell'inizio delle operazioni il portavoce del governo delle Maldive Mohammed Hussain Sharif. "I corpi erano tutti insieme e si trovavano nel terzo settore della grotta".
La conferma delle identità
"Sì, uno dei corpi è di Federico, l'altro della docente Montefalcone". A confermarlo all'Ansa è l'avvocato Antonello Riccio, che con il legale Gianluigi Dell'Acqua assiste i genitori di Federico Gualtieri, il trentenne di Omegna (Verbano-Cusio-Ossola), morto con altri quattro sub. "Ci ha contattato l'ambasciata per darci la notizia. La famiglia di Federico, pur nella tristezza assoluta, esprime grande soddisfazione per l'operato tanto delle autorità locali quanto del team di esperti di Dan. Ringraziamo anche l'ambasciata italiana, che è sempre stata molto collaborativa". Mamma e papà di Federico non partiranno verso le Maldive. "Ne abbiamo parlato e anche stavolta abbiamo accettato il suggerimento di non andare". Per quanto riguarda il rientro dei corpi, Riccio afferma: "Sappiamo che ci vorrà qualche giorno per le autorizzazioni per il rientro in Italia. Se per Benedetti ci sono voluti tre o quattro giorni, immagino ci vorrà lo stesso tempo anche per gli altri. Pare che là alle Maldive non si farà l'autopsia, bisognerà capire se la faranno qua".
Il marito della prof: "Voglio ricordarle sorridenti"
Carlo Sommacal, marito di Monica Montefalcone, la docente di UniGe mrta assieme alla figlia Giorgia alle Maldive. "Voglio ricordarle sorridenti. Sono distrutto - ha aggiunto -. Ho saputo adesso dalla tv che hanno ritrovato Monica e Chicco (Federico Gualtieri, ndr). Io adesso non ho le forze per dire nulla, sono giorni che non dormo, che ho gli incubi. Devo solo cercare di resistere, perché c'è mio figlio Matteo che ha vent'anni. Che succederebbe?". Sommacal ha detto che non si recherà a Malé dove, presumibilmente, porteranno le salme. "Le aspetterò qui".
Si indaga per omicidio colposo
In base a quanto si apprende la Procura di Roma indaga per omicidio colposo. I pm di piazzale Clodio disporranno le autopsie sui corpi appena rientreranno in Italia. Gli inquirenti, che affideranno delega alle forze dell'ordine, ascolteranno anche i connazionali che erano a bordo della safari boat "Duke of York".
Condizioni al limite
"L’immersione prevede l’impiego di rebreather a circuito chiuso, DPV e configurazioni ridondanti, sempre in condizioni limite: in un ambiente profondo, ostruito e ad alto rischio", fa sapere Dan Europe in merito alle operazioni di recupero dei corpi. "La procedura prevede il posizionamento di linee guida e di recupero dalla superficie fino al livello della grotta, con successivo trasferimento coordinato verso il team della Guardia Costiera".
L'inchiesta per verificare i permessi
"Per quanto riguarda l'inchiesta quello che stiamo cercando di verificare sono stati i permessi", chiarisce Mohammed Hussain Sharif. "Forse non c'erano tutti i permessi validi ed è per questo che in questo momento, le autorità hanno chiesto alle imbarcazioni di fermare tutte queste operazioni per poter portare avanti l'inchiesta". Ha poi aggiunto che le autorità "non sapevano" che si sarebbe trattato di una immersione nelle grotte.