Merlino: "Pantelleria diventa crocevia d'autore"

Scritto il 04/07/2026
da Paolo Giordano

Da La Russa a Crosetto, Piantedosi e Pistoletto la giornalista presenta tre giorni di incontri al top

"Erano anni che questa idea mi frullava per la testa", dice Myrta Merlino. E ora l'ha realizzata insieme con Valentina Fontana, amministratore unico di Vis Factor e ideatrice del format Mediterraneo d'Autore. Ieri 3 luglio ha debuttato "Pantelleria - Mediterraneo d'autore" che fino al 5 luglio raccoglierà nell'isola il meglio della politica, della cultura, dell'informazione e dell'impresa. Dal presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha inaugurato la tre giorni intervistato da Myrta Merlino e dal direttore dell'AdnKronos Davide Desario, fino ai ministri Guido Crosetto e Matteo Piantedosi, nell'area del Distaccamento Aeroportuale sono attesi, tra gli altri, il leader di Azione Carlo Calenda, Francesco Boccia, Luigi Di Maio, Lucio Caracciolo, Peter Gomez, Tommaso Cerno, Nunzia De Girolamo, Gianluigi Nuzzi e Michelangelo Pistoletto. Il filo conduttore sarà la "(dis)informazione" intesa non soltanto come fake news ma, più complessivamente, come la propaganda e i nuovi strumenti digitali influenzino la percezione della crisi, dei conflitti e dei nuovi equilibri globali. "Sono convinta - spiega Myrta Merlino - che l'Italia possa giocare un ruolo decisivo nel Mediterraneo, che può diventare un luogo della riconciliazione".

Ed è in questa ottica, frutto della posizione strategica di un'isola italiana vicinissima all'Africa, che Pantelleria può diventare davvero un crocevia di influenze e pensieri, un luogo nel quale tessere un macramé di riflessioni e spunti capaci di inserirsi nel dibattito nazionale e, perché no?, anche internazionale. Una sorta di "factory della riconciliazione", un laboratorio nel quale trovare punti di incontro e prospettive che contribuiscano a rendere più nitidi i contorni dei problemi e dei temi di attualità. Dopotutto Pantelleria è sempre stata un punto di riferimento non soltanto per la strepitosa bellezza naturale ma anche per la decisiva posizione strategica. "Un posto dove la natura è più forte dell'uomo. Il mio vicino di casa Giorgio Armani diceva sempre che quest'isola ti ricentra e aveva assolutamente ragione" ricorda lei. Il passo successivo sarà dare, o ridare, a Pantelleria il posto di osservatorio geopolitico che anche per collocazione è portata a ricoprire. Ma a lasciare un segno non è solo la straordinaria fortuna strategica. Anche la selvaggia bellezza della natura colpisce ogni visitatore. Persino Gabriel García Márquez ne fu affascinato quando affittò un "dammuso" per cercare ispirazione. Era l'estate del 1969, l'uomo camminò sulla Luna e lo scrittore, come racconta Myrta Merlino, seguì lo sbarco da una tv in bianco e nero nel bar del paese. E poi disse: "Non credo che esista al mondo un luogo più adatto per pensare alla Luna. Ma Pantelleria è più bella". Anche per fare discorsi d'autore.