Per la seconda volta nella storia un Pontefice visita Lampedusa. Dopo lo storico viaggio di Papa Francesco nel luglio 2013, sabato 4 luglio sarà Leone XIV a raggiungere l'isola siciliana.
Lampedusa, distante appena 113 chilometri dalle coste della Tunisia, dagli anni Novanta rappresenta uno dei principali punti di approdo per migliaia di migranti che tentano la traversata del Mediterraneo a bordo di imbarcazioni spesso di fortuna. Una realtà che il nuovo Pontefice ha deciso di porre al centro della sua visita, nel solco del predecessore.
La visita di Leone XIV inizierà con un omaggio ai migranti morti durante la traversata del Mediterraneo al cimitero di Lampedusa. Il Pontefice si recherà quindi al monumento della Porta d'Europa, dove incontrerà una famiglia ospite dell'hotspot dell'isola, per poi raggiungere il Molo Favarolo, storico punto di approdo delle persone soccorse in mare. La giornata si concluderà con la celebrazione della messa nel campo sportivo, alla presenza di migliaia di fedeli.
Secondo le stime, sull'isola sono attese tra le 10 e le 15mila persone, a fronte di una popolazione residente di circa 6mila abitanti. Imponente il dispositivo di sicurezza predisposto per l'evento, con l'impiego di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Croce Rossa, affiancati da personale proveniente da diverse regioni italiane.
L'atterraggio di Leone XIV è previsto alle 9 di questa mattina. Ad accoglierlo in aeroporto saranno il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, in rappresentanza del governo, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il sindaco di Lampedusa e Linosa Filippo Mannino e l'arcivescovo di Agrigento Alessandro Damiano. Intanto il centro dell'isola si è già vestito a festa con fotografie del Pontefice e striscioni di benvenuto, tra cui uno che recita: "Benvenuto Papa Leone, Lampedusa prega per te".