Il decreto Energia interviene in modo mirato sul fronte domestico con misure dedicate sia alle fasce più vulnerabili sia al ceto medio. Per il 2026 è previsto un contributo straordinario una tantum da 115 euro destinato ai titolari del bonus sociale elettrico, che si aggiunge agli aiuti già esistenti portando il sostegno complessivo fino a 315 euro annui. L'intervento vale 315 milioni di euro. Parallelamente viene introdotto, per il biennio 2026-2027, un meccanismo di sconto in bolletta per le famiglie con Isee fino a 25mila euro che non percepiscono il bonus sociale. Lo sconto, applicato dai venditori su base volontaria, corrisponde alla componente del costo di acquisto dell'energia del primo bimestre dell'anno e sarà riconosciuto nella fattura del quinto mese successivo. Per accedere al beneficio sono previsti limiti di consumo: massimo 0,5 Megawattora nel bimestre e meno di 3 Megawattora complessivi nei dodici mesi precedenti.