Un giovane di 28 anni, Arigusto Encarnassion Alfredo, di nazionalità peruviana, è morto nella notte a Milano dopo essersi tuffato nella piscina pubblica Romano, chiusa al pubblico al momento dell'incidente. La tragedia si è consumata intorno alle 23, quando Alfredo insieme ad alcuni amici, è entrato nella struttura e si è immerso in acqua. Per cause ancora da chiarire, il giovane è annegato. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Il ragazzo si trovava insieme a tre amici, ora indagati per omissione di soccorso. Si tratta di due uomini - un 42enne originario della Mauritania e un 41enne brasiliano - e una donna, colombiana di 48 anni. Tutti e tre senza fissa dimora che frequentano la zona di Città Studi, già noti alle forze dell'ordine.
La dinamica
Il giovane si sarebbe tuffato nel lato della piscina in cui l'acqua è bassa, per poi spostarsi dove è più profonda, affogando. La scena sarebbe stata ripresa anche dalle immagini degli impianti di videosorveglianza, che sono al vaglio dei poliziotti delle Volanti, coordinati dalla pm della Procura di Milano, Luisa Baima Bollone. I tre a quel punto sarebbero usciti dal centro balneare in zona Città Studi, a cui avevano fatto accesso scavalcando la recinzione. Uno di loro, un 42enne originario della Mauritania, avrebbe fermato un passante, per avvertirlo del fatto che all'interno ci fosse una persona caduta in acqua. Così l'uomo ha fatto scattare l'allarme. All'arrivo dei soccorritori, il 28enne era ancora in acqua, ma per lui non c'era più nulla da fare e l'uomo, trasportato in codice rosso al Policlinico, è stato dichiarato morto poco dopo. I tre nel frattempo sono stati rintracciati dalla polizia a poca distanza, portati in Questura e denunciati per omissione di soccorso. Avrebbero ammesso di sapere che l'amico non era capace di nuotare.
La piscina Romano
La tragedia è avvenuta in una delle tre piscine scoperte ancora aperte a Milano per la stagione estiva 2026, la Romano gestita da Milanosport SSD, società interamente controllata e partecipata dal Comune di Milano.Per la giornata di venerdì la struttura ha aperto dalle 12 "a causa di un incidente occorso durante la notte", ha informato la società in una nota. Oltre alla struttura di via Zanoia, sono aperte al pubblico la piscina all'aperto Sant'Abbondio di via S. Abbondio e quella di Cardellino.