Le indagini, i video e il sequestro delle prove
I militari, giunti sul posto subito dopo l'aggressione, avvenuta poco prima delle 9 del mattino, nel tentativo di ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto hanno acquisito le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza interni ed esterni alla struttura sportiva: immagini che, incrociate con le testimonianze del personale presente, avrebbero permesso di accertare che l'indagato, al culmine di un breve scambio di battute, aveva prelevato un oggetto dal proprio zaino per colpire la vittima, allontanandosi subito dopo a bordo della sua auto e facendo perdere le proprie tracce. I Carabinieri, nel corso delle successive perquisizioni domiciliari, hanno rinvenuto e sequestrato indumenti del tutto compatibili, per colore e tipologia, con quelli presumibilmente utilizzati durante l'aggressione: dopo giorni di ricerche, la localizzazione e il fermo, seguiti dal trasferimento a Regina Coeli su disposizione della Procura.