Alla Pennicanza non si rinuncia. Fiorello rilancia il programma radio

Scritto il 27/05/2026
da agi

AGI - Il ritorno in radio de La Pennicanza è confermato per la prossima stagione. A blindare il futuro della trasmissione è lo stesso Rosario Fiorello, che smentisce le recenti indiscrezioni su una possibile chiusura. Lo showman ha rilasciato la dichiarazione all’AGI a margine dell’evento "L'Universo femminile tra mito e diritto", svoltosi questo pomeriggio presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio.

Interpellato sul destino del programma, Fiorello ha risposto con netta chiarezza: "Ma chi l'ha detto che non è stato confermato? Quelle sono le mie boutade, lo dico apposta per creare un po' di scompiglio. Certo che torniamo".

Un evento tra istituzioni e scuola

L'iniziativa, promossa dal Polo Liceale "Alighieri-Caravillani" di Roma alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, ha avuto come nucleo centrale il ruolo delle donne tra passato e presente, analizzato attraverso lo studio e la riflessione degli studenti sui temi dei diritti e della parità di genere.

Per Fiorello si è trattato di un appuntamento speciale. Lo showman ha partecipato all'incontro in veste di padre, per sostenere la figlia Angelica, tra le allieve protagoniste del progetto scolastico. "Seguo tutte le cose che fanno, è un modo per tornare indietro nel tempo", ha commentato in platea.

Il messaggio ai giovani: unire scuola e vita

Nel rievocare il proprio passato tra i banchi, lo showman ha condiviso una riflessione sul percorso di crescita dei ragazzi: "Quando vedi questi ragazzi ti rivedi studente e pensi ai sogni che avevi. I miei erano sportivi, sognavo di fare il calciatore, poi la vita mi ha portato altrove. La scuola è importantissima, ma la scuola della vita lo è altrettanto: bisogna unire le due cose".

Fiorello ha infine rivolto un monito ai giovani presenti, focalizzandosi sui rischi legati all'isolamento digitale e alla contrazione dei rapporti interpersonali: "Oggi si comunica sempre meno tra esseri umani, o perlomeno lo si fa senza guardarsi negli occhi. Auspico che in futuro ci si guardi di più e ci si scambino opinioni in modo più umano". Ai ragazzi della platea del Campidoglio è andato anche un invito alla serenità nell'affrontare gli impegni scolastici: il consiglio del conduttore è stato quello "di prenderla alla leggera, di non farsi sopraffare dall'ansia e di sentire dieci volte la canzone di Antonello Venditti".